News & Eventi

13/09/2017

Residence Santa caterina

Residence Santa Caterina: Natura - Vita - Unicità - Valore

Il Gruppo Bertoli S.p.A. è presente in qualità di sponsor alla 51a Fiera del Riso ad Isola della Scala (VR)

(13 Settembre -  8 Ottobre)

03/12/2016

70 anni di attività del Gruppo Bertoli

Il 3 Dicembre 2016 il Gruppo bertoli SpA ha festeggiato i propri 70 anni di attività presso l'Hotel Villa Luisa Resort a San Felice del Benaco. L'occasione ha permesso di celebrare insieme questo grande traguardo con tutti i dipendenti, fornitori e clienti. Festeggiato il fondatore dell'azienda "Nonno Bruno", che nel lontano 1946 fondò l'impresa di costruzioni lavorando successivamente anche per grandi realtà del territorio. Il signor Bruno ha trasmesso la sua passione ed energia al figlio Daniele e successivamente alle nuove leve: i nipoti Alessandro e Alberto, che continuano con entusiasmo ed operosità nelle molteplici attività della famiglia Bertoli.

Video 70°

27/09/2016

Costruttori e tessuto urbano «Un tavolo per rigenerarlo»

L'Arena - Edizione del 25/9/2016

Tavola rotonda e un'esposizione in piazza Bra: il settore, in attesa della ripresa , interviene sui piani di riqualificazione della città

Costruire un tavolo tra professionisti, pubblica amministrazione locale, sindacati e formatori dell'edilizia con l'obiettivo comune di progettare la rigenerazione del tessuto urbano di Verona. Questa l'urgenza per una città che sta mettendo mano a importanti progetti di riqualificazione, sui quali però finora non è stato sufficientemente coinvolto chi fruirà dei nuovi spazi. Lo testimoniano i volantini, distribuiti ieri mattina al Teatro Stimmate dal Comitato residenti di Verona Sud, in apertura del workshop dedicato alla «Riprogettazione dell'ambiente urbano», parte integrante del programma dell'Open day dell'edilizia scaligera.L'iniziativa organizzata dagli enti bilaterali dell'edilizia provinciale - Esev-Cpt, Cassa edile, fondazione Edilscuola - costituiti da Ance Verona e sindacati Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil ha coinvolto istituzioni e scuole, sotto il patrocinio del Comune di Verona, per presentare in un'esposizione in piazza Bra i nuovi metodi e i processi costruttivi in evoluzione per un comparto, chiamato a misurarsi con un mercato focalizzato sulla riqualificazione. «L'edilizia ha arrestato la caduta. Lancia qualche segnale di ripresa, certificato nel Paese dall'aumento della massa salari, ma il trend non è ancora omogeneo . Il nuovo va male ed in futuro rappresenterà una porzione sempre più esigua dei fatturati delle imprese, invece ristrutturazioni, riqualificazioni, recupero e la trasformazione stanno dando soddisfazioni», tratteggia Carlo Trestini, presidente della Cnce, Commissione nazionale paritetica per le Casse Edili e di Cassa Edile Verona.«Anche a Verona sembra invertire la tendenza negativa che ha visto ridursi imprese e lavoratori del 50% sui dati 2007. In questa situazione di apparente stabilizzazione dei numeri l'edilizia deve fare i conti con la riconfigurazione del mercato», aggiunge Cesare Valbusa, vicepresidente di Esev-Cpt. Vista la tendenza occorre ricalibrare la formazione per dotare il mercato di figure professionali che in cantiere siano in grado di utilizzare materiali e tecnologie innovative. «Esev-Cpt raccoglie la sfida e promuove progetti di recupero anche del patrimonio storico-archiettonico», rimarca Antonio Savio, presidente dell'ente, che ogni anno eroga oltre 4mila ore di formazione agli operatori edili scaligeri. Sul bastione di Forte San Giorgio, risalente al periodo austriaco, l'ente, l'anno scorso, ha lanciato una proposta di riqualificazione che ha raccolto il sostegno di Fondazione Cariverona, Comune, Soprintendenza, Amia, Agsm, Acque Veronesi, Ance, Università e associazioni cittadine. «Ora stiamo cercando anche finanziamenti europei. Il modello potrà essere replicato su altri tratti di cinta muraria fortificata», sottolinea.Al workshop, organizzato con gli Ordini professionali di settore e introdotto dal direttore Cresme, Lorenzo Bellicini e dal direttore della scuola di dottorato dello Iuav di Venezia, Benno Albrecht, hanno partecipato, coinvolti in una tavola rotonda moderata dal giornalista Matteo Mohorovicich, Luca Scappini (Ordine ingegneri), Arnaldo Toffali (Ordine Architetti), Roberto Scali (Collegio Geometri), Bruno Marchetti, (Collegio Periti industriali), Gian Arnaldo Caleffi, assessore Edilizia privata del Comune di Verona. Davide Zardini, vicepresidente di Cassa Edile, in chiusura ha sollecitato «l'apertura di un tavolo di concertazione per la rigenerazione urbana della città che ascolti le voci di chi abita le porzioni di città oggetto degli interventi».

02/11/2014

Al Lazzaretto lungo l'Adige e forte Santa Caterina

L'Arena di Verona domenica 02 novembre 2014 CRONACA, pagina 20

L'itinerario dal bastione di San Francesco al Pestrino è lungo 15 chilometri, facile da percorrere. Si parte dal bastione San Francesco, uno dei due bastioni Sammicheliani rimasti sulla destra Adige; passato ponte San Francesco sulla pista ciclabile si gira a destra e si entra nella zona del «boschetto». Siamo nel parco Adige sud che comprende l'isolotto del Pestrino, l'azienda agricola Giarol Grande. Avanzando sulla sinistra del fiume si arriva al bosco di Villa Buri. Proseguendo ancora sulla pista ciclabile, dopo essere passati sotto il ponte, in prossimità della croce di ferro, che si trova sulla propria sinistra, abbandonare la ciclabile, per immettersi sul Ponte del Pestrino. Da qui si giunge in via Lazzaretto poi a sinistra per circa 3 chilometri si arriva alla sbarra di delimitazione del traffico automobilistico e seguendo il sentiero si giunge al Lazzaretto.
Tornando indietro per via Lazzaretto e superando via Ponte San Pancrazio, si prosegue verso ovest, aggirando l'ampia zona militare di depositi e magazzini si giunge in via del Pestrino, e costeggiando l'Adige si arriva a Forte Santa Caterina.
Da qui si può facilmente tornare al punto di partenza.

26/01/2014

Expo Riva Hotel 2014

Riva del Garda 26-29 Gennaio 2014

Il Gruppo Bertoli con La Catullo Lab, La Bertoli Resort Hotel e la Delta Buildings hanno presenziato all’appuntamento storico e irrinunciabile per il settore dell’hotellerie e della ristorazione in  programma a Riva del Garda.

18/10/2013

Messa in sicurezza sismica degli edifici

Verona – 29 Ottobre 2013 – Ore 16.15
Sala Convegni della Banca Popolare di Verona -  Via San Cosimo 10, Verona

MESSA IN SICUREZZA SISMICA DEGLI EDIFICI INDUSTRIALI – AGRICOLI – COMMERCIALI
Obblighi, Responsabilità e Soluzioni

Incontro aperto a tutti focalizzato su obblighi, responsabilità e soluzioni progettuali per immobili a destinazione d’uso industriale, agricola e commerciale, che, nello specifico, hanno subito i maggiori danni in conseguenza all’evento sismico del maggio 2012; si avvicenderanno nell’esposizione esperti nel settore progettuale, realizzativo, legale, assicurativo e finanziario per fornire una panoramica completa dell’intero processo di diagnosi e messa in sicurezza di un edificio esistente.

Programma
16.15 Registrazione partecipanti
16.30 Saluto del Responsabile della Divisione Banca Popolare di Verona, Leonello Guidetti
16.40 Saluti e apertura lavori:
Bruno Nestori – Presidente Confcooperative Verona, Luigi Bassani – Direttore Confagricoltura Verona,  Pietro Calzavara -  Presidente Collegio dei Geometri di Verona
17.00 IL RISCHIO SISMICO IN ITALIA – GLI EFFETTI DEL SISMA SUI FABBRICATI IN EMILIA
Ing. Alberto Maria Sartori – Studio di ingegneria Sartori
17.20 LA RESPONSABILITA’ CIVILE E PENALE DEL DATORE DI LAVORO E DELLA PROPRIETA’
Avv. Luigi Meduri – Studio Legale Meduri, Rete 231, Consorzio Sfera
17.50 LA RESPONSABILITA’ DEL RSPP AZIENDALE
Geom. Gaetano Zaccarella – Esseaelle S.r.l., Consorzio Sfera
18.10 LE SOLUZIONI PER IL MIGLIORAMENTO SISMICO DEGLI EDIFICI ESISTENTI
Ing. Mattia Sartori – Studio di ingegneria Sartori
18.40 LE COPERTURE ASSICURATIVE AGLI IMMOBILI CON MIGLIORAMENTO SISMICO
Dott. Massimo Viani – Allianz S.p.a., Consorzio Sfera
19,00  DOMANDE , DIBATTITO  E CONCLUSIONE

Modera Mario Poli, giornalista di Telenuovo

La partecipazione è gratuita ed è gradita conferma di partecipazione all’indirizzo: info@riadeguo.it

Evento accreditato dal Collegio Geometri e Laureati Geometri della Provincia di Verona

Con il patrocinio di
AGRI.BI Ente bilaterale per l’Agricoltura Veronese
API INDUSTRIA Associazione Piccole e Medie Imprese della Provincia di Verona
COLLEGIO DGEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI della Provincia di Verona
CONFCOMMERCIO – Imprese per l’Italia – Verona
CONFCOOPERATIVE – Verona
ConSFERA
RETE TREDUEUNO

02/10/2012

"Il quadrilatero culmina in Forte Hess"

Tratto da il giornale L'Arena del 01 Settembre 2013

 

Noto come forte Santa Caterina, costruito tra 1850 e 1852, era il più armato di tutti. Danneggiato dai bombardamenti, ora è curato dai volontari

È il capolavoro architettonico del quadrilatero asburgico, il forte di maggiori dimensioni e di più complessa struttura architettonica: werk Hess, meglio conosciuto come forte Santa Caterina, al Pestrino, non è rimasto integro dopo i bombardamenti e l´incuria ma la parte restante, ancora imponente e affascinante, ha molto da raccontare. Andiamo a conoscerlo con l´architetto Lino Vittorio Bozzetto, esperto di architettura storica militare, Cesare Lavarini presidente dell´associazione «I Forti» che ha in gestione la struttura, l´avvocato Enrico Scognamillo cultore di temi storici, e Barbara Baldo di Ippogrifo Produzione.
IL FORTE sorge sul ciglione di Santa Caterina, la continuazione del forte di San Massimo e fa parte del primo campo trincerato della città che andava dall´Adige nord ovest, con forte Chievo, all´adige sud-est, dove appunto si trova forte Hess, che rappresentava il cardine del sistema. Tanto che già nel 1834 l´architetto Franz Von Scholl, l´artefice del rinnovamento della cinta magistrale, propose di costruire qui tre forti e una torre massimiliana per creare una testa di ponte offensiva. Il progetto fu bloccato per motivi economici, optando per un unico, grande forte da cui far uscire a sopresa pesanti sortite offensive contro il nemico.
LA STRUTTURA è il tipico modello di fortificazione austriaca di pianura con una perfetta simmetria d´impianto con quattro parti costituenti autonome, a compartimenti stagni, potrenmmo dire, per garantire maggior sicurezza e imprendibilità. C´era un terrapieno con postazioni d´artiglieria sul fronte principale, un ridotto principale, cioè un edificio interno per le truppe, e uno di gola, la parte logistica con le casamatte con postazioni d´artiglieria, mentre sui fianchi del forte si aprivano degli orecchioni che erano postazioni di combattimento e anche logistiche. Era l´unico forte ad avere quattro porte monumentali d´ingresso con ponte levatoio e c´erano cinque pozzi per l´acqua.
ENTRANDO nell´ampio spiazzo che precede il forte si ha subito l´idea di una costruzione grandiosa. Camminando verso il ridotto principale, dotato di 15 casamatte, si notano i resti della rampa che serviva per issare i cannoni. Guardandola da sotto sembra di essere tra gli arcovoli dell´Arena, tanto è possente e ben strutturata. Da qui accediamo al ridotto di gola con le cannoniere, oggi murate. I locali conservano le eleganti volte a botte mentre i muri sono rivestiti con il sistema dell´opus poligonale. Il ridotto di gola aveva nove casamatte e 33 cannoniere di vario calibro. Il Santa Caterina era il forte più armato del Quadrilatero.
GLI ORDINI DI FUOCO, precisa l´architetto Bozzetto, erano tre: al pianoterra della casamatta il tiro era in arcata con gli obici, sulle coperture del ridotto che fungeva da cavaliere d´artiglieria il tiro era radente sulla campagna esterna così come sul ramparo principale che si trovava ancora più sopra. Le cannoniere si affacciavano sul fosso diamante che separava il piazzale dal ridotto, a ulteriore difesa interna.
L´ELEGANZA COSTRUTTIVA del forte si ammira nel cortile dell´orecchione dove si ammira il muro di gola con le postazioni di fucileria e, dall´altra parte, il fronte di fiancheggiamento del fossato laterale con le casamatte. All´interno c´è un bellissimo gioco di volte a raggiera con le aperture delle cannoniere. Anche qui i muri sono rivestiti con l´opus poligonale mentre gli angoli sono decorati con conci squadrati. In tutto ci sono dieci casamatte per orecchione
PASSEGGIANDO lungo il ramparo, la sopraelevazione che circonda il forte, si ha una bellissima vista sulle colline e i suoi forti e sul centro storico. Da qui si vede bene anche la parte distrutta del forte, che permette di capire la struttura possente del muro nelle sue stratificazioni, mattoni, pietrame legato con calcestruzzo di calce e protezione di terra battuta.

20/11/2012

Galleria Fotografica

Ogni progetto dovrebbe nascere dalla consapevolezza che il mondo può essere cambiato e migliorato a partire dalle picco le cose” (Daniele Bertoli e Alberto Apostoli).

Questa la visione che ha portato al realizzarsi di un progetto in grado di coniugare le aspettative di chi, nei tempi moderni, dà priorità al vivere in un luogo dove stare bene. Ecco che il ruolo dell’imprenditore e dell’architetto non sono più, solo, soddisfare richieste commerciali e creative , ma soprattutto quello di rispondere alle esigenze sensibili e ai nuovi stili di vita traducendoli in spazi reali.

20/09/2012

"COSTRUIRE LA NUOVA CASA"

Nella giornata di ieri presso il residence Santa Caterina in via del Pestrino 56/a il gruppo giovani di ANCE Verona si è incontrato per suggellare il convegno "COSTRUIRE LA NUOVA CASA" che si è svolto nel mese di maggio di quest'anno presso la sede di ANCE Verona.

Questa è stata l'occasione per toccare con mano gli argomenti sviluppati dal Geom. Giuseppe Mosconi relativamente al COSTRUIRE IN QUALITA', e dall'Ing. Arrigo Andreoli relativamente all'EVOLUZIONE DELL'IMPIANTISTICA. L'intervento del residence Santa Caterina era stato infatti presentato come case history al convegno ANCE in quanto per le sue caratterische tecnologiche rappresenta nel suo complesso una novità nel panorama immobiliare Veronese.

05/04/2012

Grande interesse all'open-day

Grande affluenza legato all'iniziativa dell'open day  che si è svolto il 24 marzo scorso presso il residence Santa Caterina in via del Pestino 56/A a Verona.

I nostri clienti hanno potuto toccare con mano quanto fino ad ora è stato realizzato avendo anche l'opportunità di visitare la casa pilota appositamente arredata per l'evento ed a disposizione per successive visite.

Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno voluto con la loro presenza manifestare il loro interesse per questa innovativa iniziativa immobiliare promossa dal Gruppo Bertoli s.p.a.

Il residence Santa Caterina per la tipologia dell'intervento rappresenta una importante novità nel panorama immobiliare Veronese.

Ringraziamo anche le autorità intervenute che hanno dimostrato una notevole sensibilità per un'iniziativa votata all'innovazione tecnologica e destinata ad arricchire e valorizzare il patrimonio immobiliare Veronese.

25/03/2012

Corriere di Verona Scrivono di noi

L'inaugurazione Prende forma l'accordo di programma per l'area. In futuro altri due lotti.

Pestrino, al posto del campus le eco-villette

Verona - Sono stati inaugurati ieri mattina al Pestrino le prime diciassette villette previste nell'ambito dell'accordo di programma del Pestrino. Il progetto prevede altre due aree limitrofe di costruzione (il secondo lotto dovrebbe essere pronto per maggio 2013), circondate da un parcheggio che contiene una cinquantina di posti auto e da un parco di 10mila metri quadrati. Al posto del campus universitario previsto dall'amministrazione Zanotto, quindi, alla fine sono stati costruiti edifici residenziali ecosostenibili. Il nuovo accordo trovato all'inizio della Giunta Tosi con gli amministratori del Gruppo Bertoli, infatti, ha portato alla realizzazione di una trentina di villette bifamiliari e appartamenti, situate ad un centinaio di metri dal monastero delle Serve Oblate sacerdotali. "Saimo soddisfatti sia dell'accordo raggiunto, sia di come è stato realizzato questo progetto - commenta il vice sindaco Vito Giacino, che ieri ha accompagnato il sindaco Flavio Tosi durante l'inaugurazione dei primi edifici - anche perchè queste costruzioni rispecchiano la morfologia del territorio, in un ambiente tranquillo e vicinissimo al centro città". Nel contesto del programma urbanistico, l'amministrazione comunale ha acquisito in maniera gratuita aree per 13.600 metri quadrati, sui quali gli operatori privati hanno realizzato opere pubbliche per un valore complessivo di oltre 650.000 euro. Sono già stati venduti undici appartamenti, ne rimangono a disposizione sei. I costi variano dalla grandezza delle case, ma comunque si va da un minimo di 260mila euro ad un massimo di 800mila euro. "Anzichè realizzare caseper studenti - spiega Alessandro Bertoli, amministratore unicodel Gruppo Bertoli - abbiamo realizzato questo primo lotto di edifici ecosostenibili ed abbiamo deciso di puntare sulla cura del design, sia interno che esterno e su impianti solari e fotovoltaici per la produzione di energia. Dai materiali utilizzatialle finiture e tecnologie abbiamo voluto sfruttare al meglio le risorse naturali e rinnovabili per un minore impatto ambientale. Per questi motivi siamo stati in grado di raggiungere la certificazione di risparmio energetico di classe A". Dino Guerrini

03/03/2012

Gruppo Bertoli sponsor della mostra "150 anni di Sussidiarietà "

Il Gruppo Bertoli è sponsor della mostra "150 anni di Sussidiarietà - Le forze che cambiano la storia sono le stesse che cambiano il cuore dell'uomo" Loggiato della Gran Guardia, Verona dal 3 al 16 marzo 2012

29/02/2012

OPEN-DAY

Dal 24 Marzo si potrà visitare la Casa Pilota del residence Santa Caterina in Via del Pestrino 56/a -Verona

A pochi minuti dai servizi del centro città.

Un'area immersa nel verde, adiacente al Parco dell'Adige Sud ed al suo ecosistema unico.

Case dal design innovativo e curato, con finiture ed elementi esterni di pregio.

Pannelli solari termici e fotovoltaici, impianto di riscaldamento e raffrescamento a pavimento, pompa di calore e ricircolo d'aria: un reale risparmio economico.

Grande sicurezza con sistema di videosorveglianza e impianto d'allarme.

Visite su appuntamento

13/10/2011

CASAGREEN scrivono di Noi

Scrivono di noi su CASAGREEN "progettare e produrre in armonia con la natura"

A Verona un progetto di architettura residenziale.

Vivere in un'oasi ambientale

Residence Santa Caterina: una perfetta integrazione tra edilizia e natura

05/07/2011

Scrivono di noi

Quando costruire è ritorno nella natura......

Natura. Vita. Unicità. Valore.

di Sara Rizzi

Ogni progetto dovrebbe nascere dalla consapevolezza che il mondo può essere cambiato e migliorato a partire dalle picco le cose” (Daniele Bertoli e Alberto Apostoli).

Questa la visione che ha portato al realizzarsi di un progetto in grado di coniugare le aspettative di chi, nei tempi moderni, dà priorità al vivere in un luogo dove stare bene.

Il Gruppo Bertoli spa, si è fatto “dirigere” proprio dal Parco dell’Adige, con i suoi piccoli grandi tesori, per la costruzione del Residence Santa Caterina. Materiali, flora e le forme vogliono proseguire lo scenario che si snoda sulle sponde di questo fiume che già crea in città, così come in località Pestrino sede del progetto, scenografie invidiate da molti.

Il fiume Adige è da sempre uno degli elementi caratteristici di Verona e costituisce l’ambito naturalistico di maggior importanza. È sulle sue rive che la città si è sviluppata e grazie a questo ha potuto, fin dai tempi più antichi, vantare un ruolo di piccola ma ricca e prolifica provincia.

Su queste, ed altre considerazioni, nel 2005 la Giunta Comunale ha deliberato affinché fosse istituita una forma di tutela particolare ed efficace come quella data dall’area protetta che si basa sui principi della conservazione dei beni culturali e ambientali, oltre che alla valorizzazione e promozione socioeconomica del territorio, come indica la legge quadro sulle aree protette, L. 6 dicembre 1991 n. 394.

Già nel 1999 erano state approvate diverse linee guida per dar vita ad alcuni progetti sulle aree di proprietà comunale del parco dell’Adige; nel 2001, poi, venne avviato il Concorso di idee sull’area del futuro parco urbano, nella zona nord di questo, per poter avere una superficie di circa 450.000 mq, quale “polmone verde”. Nel 2002, l’esito del Concorso e l’approvazione  da parte della Giunta nel 2004.

E’ nel 2005, come già accennato, che fu però espresso il voto favorevole all’istituzione del Parco dell’Adige, “area naturale protetta di interesse locale” come si legge nell’art. 27 alla Legge Regionale 16 agosto 1984 n. 40. In questa sede sono state individuate le aree del comune e demaniali da destinare a tale scopo, e inserendo tra queste anche l’Isola del Pestrino.

Molti sono gli itinerari per visitare e godere di questa ricchezza naturalistica con percorsi ciclabili e pedonali, spazi per pic-nic, fattorie didattiche e monumenti di interesse storico ed artistico. Un focus sul percorso didattico nel Parco dell’Adige Sud, nella zona compresa fra la Località Boschetto e la Diga di Santa Caterina:  tra rive, argini, boschi e canneti è possibile osservare l’isola del Pestrino, un oasi provinciale per la protezione della fauna selvatica che si distingue, quindi, come preziosissima superficie di vita per l’avifauna di fiume. Durante le gite guidate che vengono organizzate a promozione, studio e valorizzazione di questi luoghi, si osservano la vegetazione e gli uccelli potendo così approfondire l’ambiente con le sue dinamiche. Stretta è la collaborazione con il WWF Italia che si avvale di operatori specializzati e della LIPU.

È un intenso lavoro, quello della tutela di questo Parco, che non ha però precluso, anzi, ha perfezionato, la crescita e la presenza di ulteriori motivi di interesse.

Per questo, quando Daniele Bertoli si è impegnato nella creazione del progetto del Residence Santa Caterina, è stato fin da subito necessario non solo soddisfare richieste commerciali e creative , ma soprattutto rispondere alle esigenze sensibili e ai nuovi stili di vita traducendoli in spazi reali complementari allo spazio ospite.

L’intento si è subito palesato: il volere e la coscienza di creare, con l’amore per l’ambiente e per le famiglie, uno spazio abitativo all’interno di un parco, immersi nel verde, senza rinunciare alle comodità degli standard moderni e senza stravolgere lo spazio ospite.

Il Residence in costruzione possiede il potenziale di apportare al Parco un ulteriore elemento di pregio così come richiesto e voluto nella delibera del 2005. I mezzi non circoleranno e tutte le decorazioni vegetali faranno riferimento alle essenze arboree tipiche del luogo. Il confinante Monastero Di Clausura delle Serve Di Maria Oblate Sacerdotali, la vicina Caserma Santa Caterina, i centro ippici Società Ippica il Pestrino e il Nuovo Circolo Ippico Scaligero, creano lo scenario della vita di “campagna” ma realmente tutto ciò è a pochi minuti dal cuore di Verona e dalle comodità dei tempi moderni. Vicinissime anche l’uscita dell’autostrada, la Fiera di Verona e, come detto, il centro storico con le sue ricchezze.

Sarà,quindi, all’ombra delle rigogliose chiome di olmi campestri, querce farnie, aceri e frassini, noccioli e sambuco nero, essenze tipiche della zona e fortemente tutelate, che è stato inserito il progetto rendendo ancora più accessibile alla cittadinanza questo tesoro naturale grazie alla creazione di un parco pubblico attrezzato ma in continuo dialogo con l’ambiente circostante, che lo stesso Comune della città di Verona, ha sostenuto e adottato come potenziamento del “polmone verde”. Un nuovo punto di incontro per le famiglie e non solo, e un ulteriore via di accesso per usufruire delle bellezze di cui quanto solo accennato fino ad ora.

Costruendo qui si è voluto invitare quante più persone a scoprire e riscoprire i tesori dello spazio cittadino. Si è voluto riqualificare, laddove dimenticato, uno spazio ricco di storia e di preziosi tesori naturali.

Uno spazio al quale molte aziende aspiravano per mettere radici con sedi, industrie e capannoni che avrebbero certamente soffocato l’ambiente e alle quali è stata negata questa possibilità.

Il forte senso civico del Gruppo Bertoli, apprezzato dal Comune di Verona, è da sempre il suo motore che fa sì che questa famiglia lavori da anni, con passione ed esperienza, riportando l’edilizia alla forma più autentica: costruire per la persone un posto “migliore” ma senza distruggere quanto di buono esiste. Piccoli passi, piccole cose, piccole attenzioni che hanno creato qualcosa di grande e fuori dal coro. Daniele Bertoli, padre di Alessandro ed  Alberto, ha insegnato ai suoi figli l’arte del costruire e tutti si sono dedicati ad un progetto pregevole in tutte le sue sfaccettature che intende garantire la sicurezza, il contatto e rispetto con la natura, le comodità, l’estetica ed il risparmio. Hanno creato qualcosa di solido e di qualità come questa famiglia, che sin dal secondo dopo guerra lavora per ristrutturare e costruire.

Questi uomini, queste diverse generazioni, sono unite dalla comune decisione di investire ne i valori di un tempo ed ormai troppo spesso dimenticati: Natura. Vita. Unicità. Valore.

Hanno sostenuto e perseguito il valore della tutela e della valorizzazione per il Parco dell’Adige rendendolo un luogo non solo da ammirare ma anche da vivere a 360 gradi.

18/06/2011

Inaugurato il parco intitolato a San Giuseppe

Verona. Il sindaco Flavio Tosi, il vice Sindaco Vito Giacino ed il presidente della 5ª Circoscrizione Fabio Venturi hanno partecipato questa mattina all’inaugurazione del parco San Giuseppe in località Pestrino, inserito nell’area adiacente il Monastero delle Serve di Maria Oblate Sacerdotali.Presente l’onorevole Aldo Brancher.

Nel contesto del programma urbanistico il Comune ha acquisito gratuitamente aree per 13.600 metri quadri su cui gli operatori privati hanno realizzato opere pubbliche per un valore complessivo di oltre 650 mila euro.

“L’accordo – ha spiegato Tosi - ha permesso di dotare il quartiere di un parco pubblico di 10 mila mq con alberi ed arbusti, arredo urbano, impianto di illuminazione e sistema di irrigazione. L’area verde, attraversata da un percorso pedonale e ciclabile, ospita attrezzature per il gioco dei bambini e una zona recintata, riservata ai cani; servizi di cui il quartiere del Pestrino era carente e che ora, finalmente, potranno essere messi a disposizione dei residenti come nuovo punto di svago ed aggregazione”.

“Accogliendo la richiesta della comunità religiosa delle Serve Oblate Sacerdotali, il cui Monastero confina direttamente con l’area verde del Pestrino – ha aggiunto il Sindaco - il nuovo spazio verde è stato intitolato a San Giuseppe, cui le religiose sono particolarmente devote”.

“La proposta progettuale garantisce dignità e decoro all’edificio religioso – ha spiegato Giacino - localizzando a 100 metri dal monastero l’area destinata alla costruzione di una trentina di villette bifamiliari. Tra il parco e la zona residenziale sono state realizzate opere stradali con una rotatoria ed un parcheggio pubblico per circa 50 auto, utilizzabile anche da chi partecipa alle funzioni religiose. Il collegamento al collettore fognario – ha aggiunto il vice sindaco – è realizzato sempre a carico dei privati e permette di risolvere un problema che gravava sull’intero quartiere del Pestrino”.

16/05/2011

Il Parco dell'Adige

Per tutti i cittadini in cerca di natura incontaminata a pochi passi dalla città...

Il 28 febbraio 2005 il Consiglio Comunale ha istituito il Parco dell'Adige quale "area naturale protetta di interesse locale", su una superficie comunale e demaniale di quasi 2 milioni di metri quadrati.
La realizzazione del Parco dell'Adige rientra tra i 19 progetti bandiera previsti dal Piano Strategico "Verona 2020". Questo pone infatti tra i suoi obiettivi la promozione di una gestione integrata delle aree verdi, nonchè l'estensione dei parchi urbani presenti nella cintura cittadina, come recepito nelle previsioni del nuovo Piano di assetto del territorio (PAT).
Gli scopi principali del Parco dell'Adige si possono così riassumere:

  • Conservazione dell'ambiente naturale e del paesaggio;
  • Miglioramento della qualità delle rive e delle acque;
  • Sviluppo del benessere della popolazione e miglioramento della vivibilità urbana: cittadini e turisti potranno usufruire di un grande spazio verde vicino al centro città;
  • Sviluppo socioeconomico per le comunità locali, valorizzazione del settore agricolo, turistico e artigianale;
  • Sviluppo di iniziative di educazione ambientale per comunicare il valore del sistema ecologico fiume-pianura.

L'area del Parco dell' Adige comprende la fascia fluviale a Nord e a Sud della città collegate da percorsi lungo il fiume: dalla diga del Chievo alle aree del Boschetto, Giarol Grande, Bosco Buri. Tale percorso avrà funzione di raccordo con il centro storico e con il sistema verde del Parco delle Mura.
La parte Nord del Parco parte dall'area pubblica del Saval, si estende nell'ansa dell'Adige e comprende l'area dell'ex scuola americana, Corte Saval, Corte Molon e Corte Lendinara per un totale di 439.350 metri quadrati.
La parte Sud comprende oltre 1 milione e 400 mila metri quadrati e va da località Boschetto fino al fondo agricolo comunale di Giarol Grande, includendo l'isola del Pestrino, il Lazzaretto Sammicheliano e il Parco pubblico Bernini Buri.
La parte di proprietà comunale del Parco è occupata soprattutto da terreni agricoli che potranno sempre essere attraversati a piedi o in bicicletta.

 

 

15/05/2011

Residence "Santa Caterina", il sogno di respirare nella natura, vicino alle comodità della città

Il Gruppo Bertoli S.p.A. presenta un innovativo progetto di architettura ambientale, con la certificazione di risparmio energetico in classe A: il Residence Santa Caterina. Situato a Verona, in località "Pestrino", è a pochi minuti dal centro città e vicino al paesaggio naturale dell'Adige.

Il Residence, immerso nel verde, è pensato per rendere la vita più semplice, indipendente e sicura, grazie a tecnologie ecosostenibili e a tanti servizi utili. Ad esempio ogni abitazione è dotata di cassaforte e impianto d'allarme; le siepi, l'erba e gli arbusti saranno sempre curati perché un giardiniere si occuperà della corretta manutenzione tutto l'anno. Inoltre, il Residence Santa Caterina è situato in una zona strategica: questo ti permetterà di dedicare più tempo ai tuoi affetti e meno agli spostamenti quotidiani.

Per maggiori informazioni, visita il sito del residence Santa Caterina: potrai richiedere gratuitamente la brochure del progetto.

www.viveresantacaterina.it

20/04/2011

In giro per la città

E' iniziata la nuova campagna pubblicitaria "mobile" del residence Santa Caterina. Su mezzi ecologici si diffonde anche per la città il nuovo concept di architettura ambientale.

18/10/2010

Dicono di noi : L'Arena di Verona

Dicono di Noi : Il giornale L'Arena riporta un articolo relativamente al residence "Santa Caterina". Il progetto per la sua tipologia e le caratteristiche innovative sta suscitando sempre più interesse presso la comunità Veronese

Visualizza articolo

19/06/2010

Grand Opening Hotel Villa Luisa Resort

Sabato 19 giugno si è tenuto il "Grand Openig" dell'Hotel Villa Luisa Resort. Alla presenza dei graditi ospiti della struttura e delle autorità locali si sono esibiti il complesso musicale "No Smoking Duo" e si è assistito in diretta  alle performance pittoriche dell'artista Maurizio Zanolli. Il coro lirico "Marcelliano Marcello" diretto da Daniela Candiotto ha accompagnato nell'esecuzione delle più belle romanze della grande tradizione lirica italiana il tenore Cristian Ricci e la soprano Andrea Ferreira. A contorno del galà, un Buffet Dinner con delizie culinarie preparate dallo Chef del ristorante Acquadolce.

01/04/2010

Apertura Hotel Villa Luisa Resort

Il primo aprile è stato ufficialmente aperto in località S. Felice del Benaco sul lago di Garda l'Hotel Villa Luisa Resort. Alla presenza del sindaco di S. Felice il Dott. Paolo Rosa, con una cerimonia di benvenuto sono stati accolti i primi turisti e si è dato il via alla nuova stagione.

19/03/2010

Inaugurazione dell'area verde in via Scrivia, Verona

Il Sindaco di Verona ha partecipato questa mattina all'inaugurazione dell'area verde attrezzata realizzata in via Scrivia a Santa Lucia dalla ditta Delta S.r.l (Gruppo Bertoli) e ceduta gratuitamente al Comune di Verona come opera di urbanizzazione per il quartiere.

"È questo un ulteriore esempio di perfetta sinergia tra pubblico e privato – ha spiegato il Sindaco – oltre che un importante intervento che risponde alle esigenze del quartiere e dei suoi abitanti". L'area di 2700 metri quadri, che si trova sul lato della pista ciclabile del canale Conagro, è dotata di impianto di illuminazione e irrigazione, panchine, tavoli, zona picnic e di un'area giochi attrezzata anche per bambini con disabilità.

L'intervento, per realizzare il parco che sarà gestito dalla 4^ Circoscrizione, è costato 150 mila euro.

Turismo

Turismo Luisa